il Caffè di Meliadò

28 ottobre 2014

Tocco “rosa” a Palazzo San Giorgio: sarà per la prossima volta…?

…Ha fatto solo danni.
Parliamo di lei: la preferenza doppia di genere, il 26 ottobre scorso alla prima applicazione assoluta alle Comunali di Reggio Calabria.

Nel suo Dna, è la sorellastra delle “quote rosa”: mentre le controverse quseggiote rappresentano appunto delle riserve (di volta in volta sul numero complessivo degli eletti oppure sul numero dei candidati da inserire in ciascuna lista in una competizione elettorale), la preferenza doppia lascia un asso in più nella manica della coscienza individuale. Perché delega al singolo elettore la scelta se esercitare o meno una facoltà che, in potenza, ha uno straordinario valore paritario.

Di che si tratta in concreto?
La norma è abbastanza chiara ma, ahinoi!, assai poco conosciuta.

Di fondo, rimane il vecchio canovaccio della “preferenza unica”: si parte col concetto che si può votare (al di là del candidato sindaco, opzionabile anche col voto disgiunto) per una certa lista e, all’interno dei suoi aspiranti a uno dei 32 scranni a Palazzo San Giorgio, attribuire una sola preferenza a uno qualsiasi di loro, uomo o donna che sia.
La novità è che stavolta era possibile bissare la preferenza, a condizione che s’indicasse un aspirante consigliere di sesso differente rispetto a quello prescelto col primo suffragio. Quindi, fermo restando che occorreva sempre pescare tra i candidati della lista “x” per cui s’era votato, se la prima preferenza era andata a una candidata si poteva aggiungere una seconda preferenza da tributare a un candidato di sesso maschile, se invece la prima preferenza era andata a un candidato si poteva aggiungere un’altra preferenza da assegnare a una tra le donne in lista.

…Dal dire al fare, però, c’è di mezzo il mare.
E

(more…)

Annunci

10 gennaio 2013

LETTERA A PD E SEL. 2 / Calabria “colonizzatrice”?

(segue)

…a parti invertite, la parlarosamentare cosentina uscente del Pd Rosa Calipari candidata in Lombardia (posizione n. 6 della circoscrizione elettorale Lombardia III per la Camera dei deputati). E la pasionaria antimafia reggina di Sel Celeste Costantino (foto a destra), vicinissima a Niccelehi Vendola e oggi capolista in Piemonte per Sinistra ecologia e libertà nella corsa per Montecitorio?

Fatemi capire: al Nord debbono essere contenti, allora? O il Piemonte e la Lombardia sono “colonizzati” dalla Calabria? (immagine forte, eh?).

O, per citare casi non-calabresi, la Campania “colonizzata” da un capolista “pesante” come l’ex leader della Cgil Guglielmo Epifani? O la Campania in cui viene bellamente “paracadutato” (seconda piazza per Palazzo Madama) il romagnolo Sergio Zavoli, peraltro già straordinario giornalista e notevole uomo apicale Rai? O il siculo-ligure Ignazio Marino capolista per il Senato in Piemonte va meglio?

(2 – continua)

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.