il Caffè di Meliadò

1 aprile 2015

Periscope, utenti Android remunerati per ogni videochiamata effettuata

La nuova killer application per lo streaming video, Periscoperilevata di recente per circa 50 milioni di euro dal colosso del microblogging Twitter e particperiscopeolarmente nota nel nostro Paese perché Piazza Pulita, il programma condotto da Corrado Formigli su La7, ha scelto di utilizzare l’app durante le pause pubblicitarie per mostrare il proprio “dietro le quinte” in diretta web, ha un incredibile asso nella manica…

Da alcuni informatissimi blogger di hi-tech d’oltreoceano si apprende infatti che Twitter – che è alle battute finali della preparazione della versione Android per l’applicazione per il video broadcasting nata invece per iOS, e fin qui esclusivamente disponibile solo in chiave Apple – proprio per gli “androidisti” sfegatati ha in serbo

(more…)

Annunci

18 maggio 2012

Intervista a Leonardo “Dodo” Boriani, direttore del Vostro.it / 4 – “Un giornale solo per il web. E tradotto in 14 lingue”

 (segue)

…Questo, si diceva, il contesto in cui nasce la nuova testata che dirigi, ilvostro.it, da pochissimi giorni on-line. Un giornale, “Il Vostro” che, si disse, doveva chiamarsi “Libero Pensiero”.

«In realtà, questo giornale ha una gestazione un po’ lunga. Ma da quando sono stato contattato per la direzione, quasi sùbito la testata è diventata “ilVostro”. Il concetto-base era, ed è, fare un giornale che esca dal Palazzo ma non se ne allontani perché tutte le pubblicazioni vi sono legate; come dico io sorridendo, dal “superattico” al peggior consiglio di zona… La nostra idea è di fare un giornale “per la gente”; tanto che la prima idea era di chiamarlo “Voi”».

(more…)

17 maggio 2012

Intervista a Leonardo “Dodo” Boriani, direttore del Vostro.it / 3 – “Il Movimento Cinquestelle e Beppe Grillo mi ricordano tanto la Lega e il Senatùr…”

(segue)

Ma a proposito di politica. Lega Nord e Movimento Cinquestelle, secondo vari analisti e protagonisti della vita politica, hanno qualcosa in comune. E non solo il “vento della protesta”…

«La Lega ha uno zoccolo durissimo e l’ha espresso chiaramente alle ultime Amministrative in cui ha perso ma, passami il paradosso, ha “resistito”… Quello è lo zoccolo duro su cui ricostruire tutto. Non va dimenticato che la Lega Nord nasceva, vent’anni fa, come grande movimento di protesta e si faceva portavoce di un anelito di libertà, di una rivoluzione culturale, strategica, storica… tutto quel terreno abbandonato dal Carroccio in questi ultimi mesi, è stato occupato. Non a caso, proprio negli ultimi periodi di campagna elettorale Beppe Grillo ha ripreso slogan che hanno molto del leghismo d’antan, dei primi periodi».

(more…)

Intervista a Leonardo “Dodo” Boriani, direttore del Vostro.it / 1 – “Giornali nazionali? Io non ne vedo, in giro…”

Leonardo Boriani è il direttore del “Vostro Quotidiano”  (www.ilvostro.it), nuovo quotidiano web da pochi giorni già on-line. Gli abbiamo chiesto un’intervista per vari motivi: la novità editoriale in un momento di crisi drammatica del Paese, ma anche la sua conoscenza – profonda e personale, visto che il varesino “Dodo” Boriani ha per 5 anni il quotidiano La Padania – della “galassia” Lega Nord, oggi nel ciclone più assoluto…

 

Per partire: la situazione del segmento giornalistico nell’Italia di oggi come la vedi, direttore?

«Non ci sono dubbi sul fatto che la situazione editoriale risente di quest’enorme crisi che sta coinvolgendo il Paese. Il problema però è che la crisi dell’editoria è iniziata già un po’ prima e configura una situazione devastante. Sul nostro mondo si riflette la grande cImagerisi imprenditoriale: i soldi e la pubblicità ormai sono quelli che sono, e la sofferenza non riguarda solo la carta stampata, ormai si sta espandendo anche al sistema televisivo nazionale».

La questione di fondo qual è?

«E’ proprio il sistema editoriale italiano nel suo insieme che ormai “mostra la corda” per ragioni che si sono sedimentate nel tempo: ci vorrebbero sistemi molto più agili. Benché servano le tutele in assoluto, occorrerebbe più flessibilità sul fronte-lavoro, pure in uscita… Non voglio polemizzare col sindacato, ma l’ “articolo 1” è un problema oggettivo. Non puoi assumere neppure colleghi disoccupati se non a tempo indeterminato: al di là degli sgravi fiscali che vi sono collegati, è chiaro che bisognerebbe rimodulare l’intero sistema, pensando alla realtà odierna, di questi tempi di grande crisi».

E sotto il profilo contenutistico? Da Roma in giù non esiste alcuna testata nazionale. Ma da Roma in su anche testate più che blasonate non sono realmente nazionali

«E’ una grande verità. Non ci sono grandi testate nazionali in Italia!, anche se i maggiori quotidiani nostri vengono “spacciati” per tali… l’unica testata che ha una diffusione significativa in tutte le regioni è, forse, Repubblica; in realtà il Corriere della sera è fortissimo in Lombardia, la Stampa in Piemonte, e stiamo parlando di baluardi della presunta stampa “nazionale”… Anche per questo occorrerebbe una profonda revisione di sistema. Pensa alle testate “politiche”: bisognerebbe definire decisamente meglio quali lo sono davvero e quali no, ai fini dell’accesso ai fondi previsti dalla legge, ma non solo per questo».

(1 – continua)

25 giugno 2011

Corrotti, non è (più) tempo per voi

Guardate bene questo link. Anzi, non guardatelo: cliccateci sopra, sùbito.

C’è una cosa di cui pochi vi dicono, c’è una cosa che conviene a pochi ricordare, c’è una cosa che marcia inarrestabile ma a scartamento ridotto, quanto a velocità, perché non si tratta di un argomento esattamente “popolare”…… c’è un’Italia depredata, marcita, derubata. E c’è, soprattutto, una ristretta, volgare masnada di predoni che deve re-sti-tu-i-re il maltolto.

La campagna è dello straordinario prete-coraggio don Luigi Ciotti, sì, quello dell’associazione antimafia “Libera”, insieme ad “Avviso Pubblico”… sarebbe quasi un sogno. Sì, c’è un’Italia che chiede indietro quel che le è stato rubato: è il momento di agire. Ora.

3 ottobre 2010

Conferenza stampa virtuale con Mina Welby sul testamento biologico. I Radicali guardano avanti (anche on-line)

http://www.almcalabria.it/calabriaradicale/2010/09/27/registro-dei-testamenti-biologici-in-calabria/ è l’Url della conferenza stampa virtuale sul testamento biologico, delicatissimo tema “papà” dell’enorme questione bioetica in Italia, che i Radicali – e l’ex candidato alla Presidenza della Regione e oggi segretario dell’associazione Calabria Radicale Marco Marchese in particolare – hanno voluto allestire on-line grazie al preziosissimo apporto della vedova di Piergiorgio Welby, cioè Mina Welby.

La Welby, di recente, ha firmato l’emblematico volume L’ultimo atto d’amore, testo che si riannoda proprio all’esperienza della Welby e del consorte. Non solo sulla morte, ma anche e soprattutto sulla vita e sulle sue ultime dolorose fasi, inclusa un’ardua Scelta che lascia dubbi atroci in chiunque, in onestà intellettuale, si accosti a un simile “tostissimo” argomento.

Chiaro che la conferenza stampa, tuttavia, lascerà il segno soprattutto perché archetipo-spartiacque di un modo “nuovo” specie per la Calabria di gestire rapporti coi media, al di là di rari casi precedenti di videoconferenze & C. ovvero dell’illustre progenitore nel campo delle conferenze stampa virtuali, cioè SecondLife (che a nostro avviso però dopo un flame iniziale nel numero d’utenti e in applicazioni pratiche come quella appena citata s’è rivelato un concreto fallimento, anche perché totem online del tutto sbaragliato dalla multimedialità di community virtuali multilivello come Facebook e altri social network, anche ‘specializzati’).

Vorrei che la Calabria facesse da apripista nazionale, anche in questo” asserisce la Welby, tra l’altro, nel corso della conferenza stampa: la cui valenza puramente sperimentale, ahinoi, è attestata pure dalla circostanza che, a quanto pare, nessun collega ha inteso formularle quesiti in audiovideoweb. Ma è un inizio importante, sotto il profilo della ‘piattaforma’ così come sotto quello dei contenuti; anche perché, non sarà male ricordarlo, è una conferenza stampa intenzionalmente rilasciata esclusivamente sul web, i cui contenuti non possono cioè – in atto – essere reperiti altrove.

Blog su WordPress.com.