il Caffè di Meliadò

31 dicembre 2014

Reggio, ex capitale dei “botti”: multa da 500 euro per chi festeggia il 2015 coi fuochi d’artificio

Reggio Calabria non è più, improvvisamente, la capitale italFuochi1iana dei giochi pirotecnici.

Il giovane sindaco Peppe Falcomatà ha deciso, con la sua ordinanza numero 10 che reca la data odierna (dunque dell’ultimo dell’anno 2014), di vietare l’uso dei fuochi d’artificio per 48 ore: tutto San Silvestro e tutto Capodanno.
È persino superfluo aggiungere che questa decisione farà discutere parecchio, e per vari motivi.

Diciamo sùbito che il divieto sull’intero territorio comunale fra il 31 dicembre e l’1 gennaio 2015 «di accendere, lanciare e sparare materiali pirotecnici e similari» trova, nella parte motivazionale dell’atto sindacale, uno zoccolo duro di ragioni particolarmefuochi3 (fuochi d'artificio PROPRIO A REGGIO, luoghi ben riconoscibili)nte serie.

Utilizzare i “botti” potrà costare da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro perché «sono spesso causa di danni fisici, sia per chi maneggia tali strumenti pirotecnici sia per chi ne viene accidentalmente colpito», in quanto «si possono altresì verificare danni materiali al patrimonio pubblico e privato, come pure all’ambiente»; perché i petardi possono «provocare danni fisici anche di rilevante entità sia a chi li maneggia sia a chi ne viene fortuitamente colpito», pericolo che in caso siano impiegati «infuochi4 (campagna wwf) luoghi affollati e dai bambini» sussiste pure per i fuochi a mero effetto luminoso; ma anche perché «le detonazioni hanno particolari effetti negativi sul mondo animale».
Una considerazione, questa, già formulata da anni e su scala nazionale dalle associazioni animaliste.

Ma soprattutto, di che parla l’ordinanza quando fa riferimento ai danni fisici “da botti”? Solo a San Silvestro 2013,

(more…)

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.