il Caffè di Meliadò

22 febbraio 2014

Giura il governo Renzi. Tra mille punti interrogativi, un ministro calabrese: Maria Carmela Lanzetta

Su Maria Carmela Lanzetta neoministro agli Affari regionali c’è davverglobaleo poco da dire.
Se il predecessore Graziano Delrio era l’uomo-Anci (e adesso, da sottosegretario alla Presidenza, uomo forte di Matteo Renzi, che ha appena giurato da nuovo Presidente del Consiglio dei ministri), l’ex sindaco di Monasterace è il sindaco antimafia per eccellenza.

E già qui mi prenderei due rimbrotti, da lei.
Me l’ha detto, con la consueta schiettezza bonaria, anche alla fine dell’ultima intervista: «Tu mi chiami Carmela… ma a casa non mi chiamano Carmela, io mi chiamo Maria!». E poi, sì, è vero: “sindaco antimafia” è un’espressione che a tanti non piace, e in fondo neppure a lei. Nel senso che lettere e telefonate minatorie,

Lanz

l’eclatante incendio della sua farmacia, e poi gli ignobili proiettili esplosi contro la sua Fiat “Panda” che nel marzo di due anni fa l’avevano convinta a lasciare effettivamente sono solo “un” aspetto (vistoso, direi) degli effetti dell’azione amministrativa di un sindaco. Ma, specie in Calabria, e lei l’ha detto spesso e volentieri…, gli amministratori sotto tiro sono tanti e per motivi variegati, sì; epperò al contempo vanno considerati “ordinari” primi cittadini, valutati certo anche per la propria tensione etica ma da valutare anche nella propria “normalità” di amministratori.

…Tuttavia, non si può certo dimenticare quanto è accaduto dopo le dimissioni. Un coro di solidarietà mai finito, iniziative crescenti per tutt’e 20 i canonici giorni del possibile ripensamento sulle dimissioni, culminate nella visita dell’allora segretario nazionale pd Pierluigi Bersani in terra monasteracese e la contestuale revoca delle dimissioni. Il significato doveva essere duplice: da un lato, “non resterai sola mai più”. E poi, sottotraccia, più di un’ipoteca su una candidatura a Camera o Senato alle Politiche, allora letteralmente dietro l’angolo.

Invece i fatti ci dicono che, spenti i riflettori, Maria Carmela Lanzetta (anzi, “Maria”) rimase sola. Solissima.

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16 febbraio 2014

Renzi-Letta: un passaggio del testimone discutibile. Però…

Per parlrelarne un attimo più estesamente, abbiamo ritenuto fosse meglio attendere oggi, in Calabria giornata delle Primarie per designare chi tra, Massimo Canale, Mimmo Lo Polito, Ernesto Magorno e Bruno Villella (in rigoroso ordine alfabetico) sarà il nuovo segretario regionale del Pd.
Ma bisogna ammette che il passaggio del testimone tra Matteo Renzi ed Enrico Letta a Palazzo Chigi è stato disarmante per il Paese, offensivo per il premier uscente, devastante per la gran parte dell’elettorato e dei quadri del Partito democratico.

Intanto, in tempi d’assoluta crisi della politica e crisi ancor più nera delle Istituzioni (basterà pensare a tutti gli angoli vivi prodotti dalla letteratura fiorita intorno alla “trattativa” Stato-mafia), non sembra un capolavoro d’intelligenza che un pur ormai quotatissimo dirigente del Pd (Renzi) abbia in concreto “fatto le scarpe” a un altro dirigente dello stesso partito (Letta) che pur esperto (già era stato ministro e guidava da un po’ una corrente dèmocrat, per quanto minoritaria) contestandogli i frutti di un Governo farcito di ministri piddini e in cui il Pd è stato la principale forza di maggioranza.
I modi, poi, sono stati sì brutali, ma soprattutto si sono sposati assai poco con l’epica delle Primarie. Ecco perché ci sembra più che opportuno parlarne proprio oggi…

Il Partito democratico “di Renzi” è “quel” Pd che ha sostenuto che le elezioni primarie quale strumento per selezionare la classe dirigente fossero inscritte nello stesso Dna del partito. Bene: il modo in cui Matteo Renzi sta veleggiando verso Palazzo Chigi è l’opposto di quelle considerazioni.
Una sorta d’elegia del Potere; quasi una lode dell’accoltellamento tra parentiserpenti; un elevare a potenza la tattica politica, contro ogni straccio di rispetto della legittimazione popolare che le Primarie hanno per sostrato fondamentale.

E però…

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