il Caffè di Meliadò

17 novembre 2013

E’ nato il federalismo carcerario

Il vicecapogrBuonanno Gianlucauppo alla Camera della Lega Nord, Gianluca Buonanno (tipico cognome veneto… E infatti, la sua famiglia è originaria della Puglia), sulle politiche antimafia da perseguire ha le idee ben chiare.

«Invece di costringere all’anonimato e al trasferimento valorosi giudici antimafia, dovremmo (more…)

9 novembre 2013

Pivetti, la politica nel Dna. E anche la Calabria…

IreneIRENE PIVETTI VATICAN Pivetti (qui a sinistra, nella foto) ce l’ha fatta.

L’ex presidente della Camera dei deputati, già sostenitrice della Questione Settentrionale (ma non della secessione) con la Lega Nord, da tempo viene ricordata più quale “opinionista tv” o per i suoi corpetti arditi, anziché tra le risorse umane spendibili in politica.

Ma una manciata di giorni fa, a Pizzone (provincia d’Isernia, terra molisana, come da mappa qui sulla destra: anche se Pizzone è pure un cognome assai diffuso in Calabria…), si sono ricordati di lei eccome. In particolare, se n’è ricordata un’altra donna: il sindaco, Letizia Di Iorio. E così la seconda presidente della Camera donna dopo Nilde Iotti dal 18 ottobre scorso è asPizzone (mappa)sessore a Sviluppo turistico, economico e produttivo e Internazionalizzazione al Comune di Pizzone.  Sì, anche all’Internazionalizzazione: e ci mancherebbe!, visto che – benché non lo sappiano in molti… – Irene Pivetti è presidente di Only Italia, rete d’imprese che si prefigge d’amplificare l’export agroalimentare italiano (dalla pasta ai gelati) verso la Cina. E “incidentalmente”, nell’aprile scorso una delle sue “missioni” più importanti era stata d’evangelizzare giusto Confindustria Molise (titoli dopo la sua puntatina a Campobasso: Molise in Cina, Pivetti ambasciatrice e cose così), anche se sfortunatamente quella molisana è l’ultima regione d’Italia per export (dati 2011) con un drammatico -21,2% delle (già poche) esportazioni verso i Paesi non comunitari come, appunto, la Cina e un valore globale dell’export dell’intera regione pari a 376 milioni di euro: praticamente la stessa cifra dei proventi dei soli gioielli esportati, nell’arco di un anno, da Vicenza e provincia.

Cosa c’entri la neocinquantenne (mezzo secolo compiuto il 4 aprile scorso) Pivetti col Molise, solo l’ex “sciura Brambilla” può saperlo: sarà stata chiamata anche per contrastare lo spopolamento!, visto che la minuta Pizzone conta solo 333 abitanti (posto n. 7600 sugli 8.094 Comuni italiani per dimensione demografica). In ogni caso, in termini di ritorno d’immagine un’ottima iniziativa, visto che del piccolo centro molisano negli ultimi tempi s’è parlato solo per le Volturnìadi e per le presunte tangenti intascate dall’ex primo cittadino Michele Cozzone

…Di sicuro, invece, la Pivetti c’entra molto con la Calabria.

(more…)

5 novembre 2013

Il Museo andato in fiamme e Alessandria d’Egitto

«…Che DUEcittà di merda». Carina, accento settentrionale, parcheggia davanti al Museo dello strumento musicale poche ore dopo l’incendio, ti vede impegnato a provare qualche scatto e non ci pensa un attimo a dirti come la pensa, accennando al tuttobruciato che si sta lasciando alle spalle.

In un milionesimo di secondo, penso che non sono d’accordo. Che dopotutto Reggio Calabria ha dentro di sé i valori e le risorse umane per reagire. Il risultato, però, è che le rispondo: «…Dopo una cosa così, forse è il minimo che si può dire».

QUATTRO

 

Ora, non è che la città dello Stretto si possa paragonare ad Alessandria d’Egitto…
ma

(more…)

2 novembre 2013

A proposito d’emergenza-rifiuti

Filed under: boatos — mariomeliado @ 20:29
Tags: , , , , , , ,

Il dilemma rifiuti, allora. 

Behhhh… checassonetti bruciati (b) scene come questa non si ripetano più, spero.

Me l’auguro.

Non basta lamentarsi perché “non raccolgono la spazzatura” oppure perché “i cassonetti sono strapieni”.

La prima cosa da fare, ad esempio, è gettare la spazzatura solo ed esclusivamente negli orari consentiti.

Fare la raccolta differenziata, e fare il pandemonio se non è consentito farla perché non ci sono i bidoni o non ci sono tutti i bidoni necessari. 

Evitare di gettare anche la minima carta per terra.

E poi, andando un po’ all’abc della civiltà, tantomeno ci si può permettere di dare alle fiamme l’immondizia, o un cassonetto, o entrambi.

Non sarebbe male, in definitiva, dare prova del proprio personale civismo e attaccamento al dovere individuale prima di lamentarsi dell’assenza del civismo degli altri o dell’inefficienza della cosa pubblica.

Che poi esistono. Soprattutto perché esistono le mancanze di tutti noi; e di ciascuno di noi.

Blog su WordPress.com.